Sottoculture Giovanili - LOLITA

La Moda Lolita ( ロリータ・ファッション) è parte dello stile e sottocultura Gothic & Lolita che, originatasi in Giappone, si ispira agli abiti infantili Vittoriani ed agli elaborati abiti del periodo Rococo. Le Lolita possono essere classificate in Gothic Lolita, Sweet Lolita, Classic Lolita e Punk Lolita. Altre influenze includono gli stili occidentali del Gothic e del Punk.

Le gonne solitamente sono ad altezza ginocchio e vengono abbinate a sottogonne e crinoline per aggiungere volume. Calze sopra il ginocchio sono estremamente popolari soprattutto se decorate con motivi floreali (rose) o regali (corone) e spesso rifinite con pizzi. Le scarpe sono simili a quelle indossate dai bambini (paperine e ballerine) o scarpe con zeppa. Il look viene solitamente completato mediante bluse riccamente decorate e ricamate con pizzi e merletti vaporosi e a balze. Cuffie di pizzi e merletti o cappelli a cilindro sono spesso gli accessori prediletti dalle Lolita, oltre alla gioielleria con design d'epoca.

Questa moda iniziò negli anni 70 ma non ottenne popolarità e visibilità mediatica solo alla fine degli anni 90. La moda Lolita spesso è associata al nome di Mana dei Malice Mizer che, oltre ad aver reso popolare lo stile, ha coniato il termine "Elegant Gothic Lolita" per la sua linea di abiti.

Sottocategorie

La moda Lolita può essere classificata in Gothic Lolita, Sweet Lolita, Classic Lolita, e Punk Lolita. Esistono altri stili come il Wa-Lolita oltre ad essere presenti anche delle sottocategorie dì quelle già citate. In queste pagine, per quanto possibile, cercheremo di dare una breve descrizione di tutti questi stili oltre che fornire le maggiori Firme che li contraddistinguono.

Gothic lolita (ゴスロリ)

Influenzata da certi elementi della moda gotica, lo stile Gothic Lolita è probabilmente quello più famoso e conosciuto anche in Occidente. Sviluppatosi come sottocultura giovanile attorno al 1997/1998 è diventato un genere disponibile in varie boutiques e in alcuni grandi magazzini attorno al 2001. Spesso si considera questo stile come una reazione all'estetica proposta dalle Kogal.

gosuroriSpesso in Occidente vengono confusi i termini Lolita e Gothic Lolita. Questo è dovuto al fatto che lo stile Gothic Lolita può essere suddiviso in sottocategorie ed è quindi difficile per gli occidentali distinguere a quale sottogruppo ci si stia riferendo. Ad esempio con il nome di EGL (Elegant Gothic Lolita), ci riferiamo ad una sottocategoria della categoria Gothic Lolita che è a sua volta fa parte dello stile di cui stiamo parlando. Quindi prima di tutto, per non creare ulteriori confusioni, è meglio precisare alcune cose.

Lo stile Gothic Lolita può essere suddiviso nelle seguenti categorie:

  • Gothic Lolita: è la più comune è popolare delle categorie di questo stile. Gli abiti sono tipicamente di colori nero e bianco ma con questo termine ci si può anche riferire ad associazioni nero e blu scuro oppure nero e rosso.
  • Kurololi (Lolita Nere): sono quelle Gothic Lolita il cui abbigliamento è esclusivamente nero.
  • Shirololi (Lolita Bianche): coloro che indossano abiti esclusivamente bianchi o a volte tonalità come il bianco antico, l'avorio o color crema.
  • Gurololi (Gruesome Lolita): significa Lolita Orribile. Viene caratterizzata non solo dall'abbigliamento ma anche da una serie di accessori come bende, sangue finto e patacche sull'occhio.


Per questo stile il make-up si basa su colori scuri in evidente contrasto con quello presentato dagli altri stili di Lolita che prediligono colori chiari. Si cerca comunque di avere una carnagione pallida che metta in risalto labbra ed occhi. Si cerca quindi di evitare il face painting.

Il look viene poi completato utilizzando accessori spesso a forma di bara, pipistrello o crocifisso. L'abbigliamento può essere accompagnato da Super Dollfie o animali di pezza (spesso proposti da alcune Firme in pelle nera o PVC).

Lo stile Gothic Lolita è stato influenzato e reso popolare dal look androgino delle band Visual Kei. Parte del merito va attribuito all'artista Mana, chitarrista nella band dei Malice Mizer ed ora leader dei Moi Dix Mois, che creando la propria linea d'abbigliamento, la Moi-meme-Moitié, ha coniato i termini EGL (Elegant Gothic Lolita) e EGA (Elegant Gothic Aristocrat) per descrivere al meglio i suoi prodotti.

Oltre alla su citata Moi-meme-Moitié, un'altra tipica Firma di questo stile è Atelier BOZ.


sweet lolita (あまロリ)

AmaloliGli abiti delle Sweet Lolita anche note come Amaloli, sono caratterizzati da un esubero impressionante di balze increspate, sono lunghi sino al ginocchio e servono per esprimere il più possibile il senso di carino e dolce. I colori utilizzati  generalmente sono il celeste ed il rosa pastello, crema e rosso. Il nero viene utilizzato solamente se rientra nelle linee guida dell'abito che si indossa, quindi non viene mai scelto come colore primario ma solo se permette di rendere nel complesso quel senso di canone estetico dello stile. Gli abiti, con stampe o ricami,  reffigurano motivi floreali, frutta o dolci. Come accessori sono utilizzati animali di pezza o Super Dollfie spesso vestite da lolita.

Il make-up, a differenza delle Gothic Lolita, è basato su colori chiari o colori pastello. Viene data molta importanza alla cura delle mani utilizzando smalti da unghie variopinti (spesso si utilizzano più colori insieme) e realizzando  temi o disegni.

Un chiaro esempio di Sweet Lolita è il personaggio di Momoko nel film Shimotsuma Monogatari (Kamikaze Girls).

Una Sweet Lolita che indossa solo abiti bianchi ricade nella categoria delle Shirololi. Per questo motivo, come già accennato in precedenza, per noi occidentali si crea la confusione che porta all'erronea conclusione di considerare solo lo stile Gothic Lolita come moda appartenente a questa sottocultura.

Tra le Firme più importanti per le Amaloli non si può non ricordare Baby  The Stars Shine Bright, Manifesteange Metamorphose temps de fille e Angelic Pretty.

In questo stile spesso ricade anche il look definito Country Lolita. In questo caso sono gli accessori che rendono facile la distinzione tra i due tipi d'abbigliamento. In quest'ultimo infatti cappellini in paglia, anzichè le classiche cuffiette, e panieri per picnic o ombrellini parasole  fanno veramente la differenza. Si può quindi dire che quando una Sweet Lolita indossa questi accessori per passeggiate all'aria aperta è riconoscibile come Country Lolita.


classic lolita (クラシカルロリータ)

AmaloliCol termine Classical Lolita o Classic Lolita, si intende la sottocategorie della moda Lolita che si ispira alla moda femminile vittoriana, barocca e rococo. Questo stile tende ad essere più maturo di quelli precedentemente analizzati ed è caratterizzato da motivi floreali più pesanti e più colorati per dare maggiore risalto ad una figura esile in un corsetto stile impero.

I color usati sono più scuri di quelli usati nello stile Sweet Lolita come bordeau, marrone, blu e nero. Il bianco e il rosa vengono utilizzati per spezzare la monocromia e dare un senso di classico ed elegante.

Spesso vengono confuse con quelle Gothic Lolita che, indossando abiti di colori  bianco e nero, utilizzano un look tipo Fanciulla Vittoriana o tipo Alice Nel Paese delle Meraviglie.

Gli accessori tipici sono cerchietti per capelli, borsette, cappellini e tutto ciò che può rendere un'acconciatura elegante e ricercata.

La Firma specializzata per questo look è Juliette et Justine. Questa prende il nome dai racconti L'Histoire de Juliette e da Justine scritti dal Marchese De Sade. Altre Marche importanti sono Innocent World, Victorian Maiden e Mary Magdalene.


punk lolita 

AmaloliIl Punk Lolita combina gli elementi della moda punk con quelli della moda Lolita.

Gli abiti sono spesso reperiti presso negozi di abbigliamento alternativo e sono laceri e cenciosi. Sono fatti di tessuti serigrafati o simili ai tessuti scozzesi (Tartan).

Vengono solitamente adornati da spille di sicurezza e catene, cinture borchiate, accessori a rete. Le elaborate acconciature delle Lolita vengono ignorate per un più comodo taglio corto a volte cotonato.

Altri accessori possono essere bracciali e collari borchiati, animali di pezza, anelli ed orecchini, nonchè t-shirt o toppe di gruppi musicali famosi (tendenzialmente occidentali) .

Comunque molti degli abiti mostrati sui vari cataloghi specializzati non si possono considerare in stile Lolita, ma solo materiale di uso complementare.

Molte delle Marche punk giapponesi prendono spunto dal famoso mercato di Camden Town a Londra dove questo tipo di abiti può venire trovato a prezzi economici. Il Punk Lolita è anche legato alla Firma Vivienne Westwood che, anche non essendo una designer per il mercato Lolita, possiede nelle sue collezioni, soprattutto quelle nipponiche, oggetti che ricordano molto questo stile.

Le tipiche Marche Punk Lolita sono A+Lidel, Putumayo, h. NAOTO e Na+H.

Altre Sottocategorie

Lo stile Lolita, dagli anni 90 ad oggi, si è sviluppato notevolmente accorpando al suo interno molti look creativi. Questi sono spesso una combinazione dello stile Lolita con altri stili d'abbigliamento, la cui unica funzione è quella di far emergere l'individualità delle persone. Ovviamente, facendo parte della moda giovanile, sono venute alla luce altre categorie di Lolita.

Lo stile Wa Lolita, ad esempio, prevede l'unione della moda Lolita con elementi d'abbigliamento tradizionale giapponese come kimono e yukata. Spesso gli abiti tradizionali vengono modificati per poter essere accoppiati con le vaporose gonne delle Lolita. Se anziché usare abiti tradizionali nipponici si scelgono abiti come i qipao cinesi, allora nasce la categoria detta Qi Lolita.

Hime LolitaLo stile Hime Lolita (姫ロリ) è assai poco diffuso  e consiste nell'alterare la tipica silhouhette a campana delle Lolita allungando le gonne ed abbassando la scollatura del girocollo. Viene abbinato ad accessori quali coroncine, scettri e diademi per incrementare il look da principessina. E' un look veramente ricercato ed elegante anche se a volte può risultare pacchiano ed esagerato. L'ispirazione dell'abbigliamento è più riferito al peiodo Rococo piuttosto che a quello Vittoriano.

pirateSailor LolitaQuando lo stile Lolita viene unito a piccoli cappelli a tricorno, borsette a forma di forziere o abiti con stampe piratesche o nautiche, allora ci si trova in quello che viene definito lo stile Pirate Lolita. La linea d'abbigliamento "Alice and the Pirate" di Baby The Stars Shine Bright, è quella maggiormente responsabile ad aver portato alla popolarità questo look. Sullo stesso stile nautico esiste anche la variante Sailor Lolita. Può essere considerata una variante della Sweet Lolita. L'abbigliamento è una rielaborazione delle vecchie uniformi con colletto alla marinara e cravattine abbinata a gonnelline con insegne nautiche.

erololiLa categoria Erotic Lolita (エロロリ Erololi) è erotica più in senso feticistico che nel senso di mostrare nudità. Per comprendere meglio questo look, basta pensare al senso tradizionalista vigente nel periodo vittoriano: una gonna corta indosso ad una donna era una cosa improponibile. L'utilizzo quindi di gonne assai più corte di quelle solitamente usate dalle Lolita assume connotati provocatori. Certamente la moda fetish contemporanea offre abiti molto più succinti di quanto una Erololi possa indossare. Queste Lolita infatti indossano semplicemente biancheria intima, corsetti e giarrettiere in modo tale che siano visibili. Tipica marca per questo abbigliamento è Antique Beast.

dandyLa controparte maschile della moda Lolita viene definita Ouji e prevede un abbigliamento simile a quello indossato dagli studenti nel periodo vittoriano. Giacche delle uniformi scolastiche occidentali vengono unite a pantaloncini sopra il ginocchio, camicette e cravatte. Spesso si possono confondere con il look Dandy. Quest'ultimo è molto più ricercato ed elegante e vuole simulare lo stile vittoriano degli uomini europei di ceto elevato del XIX secolo con abiti come redingote e jabot. Uno stile simile è quello detto Aristocrat (Madam se riferito alle donne) che con giacche trequarti, panciotti ed abiti di foggia molto simile a quella femminile cerca di creare un senso d'eleganza e di androginia. Come per il look Dandy, prende spunto dalla borghesia europea del XIX secolo. Generalmente chi predilige questo tipo di abbigliamento e più anziana di quella che sceglie un look Lolita. Le Marche più famose sono quelle dell' Atelier BOZ e Moi-meme-Moitié.

Shopping

Attualmente il cuore della sottocultura Gothic e Lolita, almeno dal punto di vista commerciale, è il grande magazzino Marui Young di Shinjuku dopo che il suo predecessore, Marui One, ha chiuso alla fine agosto del 2004. Questo negozio rivolto alla moda giovanile ha ben quattro piani interamente dedicati alla moda Gothic e Lolita. Inoltre, il grande magazzino LaForet di Harajuku è considerato dagli appassionati una piccola Mecca per la varietà di Marche disponibili. Nelle vicinanze ci sono anche i negozi di Maxicimam e Bodyline con capi a costi più contenuti.

Attualmente negozi come Moi-meme-Moitie, Baby the Stars Shine Bright, Metamorphose Temps de Fille, Closet Child vendono i loro prodotti anche attraverso Internet. È in crescita il numero di negozi che offrono siti Internet anche in inglese e spedizioni internazionali.

Dal fatto che negozi on-line come The White Peacock, Apple Sugar, Blasphemina's Closet, Fanplusfriend Garden e In the Starlight siano nati in Occidente, si può dedurre quanto la moda Gothic e Lolita stia creando interesse e stia acquisendo popolarità non solo in territorio nipponico.