Fashion Giapponese

dark lady o piccole Marinarette

La Moda Giapponese consiste in una confluenza e combinazione sia dello stile tradizionale che di quello moderno. La maggior parte della Moda Tradizionale Giapponese si è evoluta in ciò che oggi è conosciuta come Street Fashion ma, occasionalmente, la moda tradizionale può essere ancora osservata nelle grandi città del Giappone.

Il Giappone ha iniziato ad emulare la Moda occidentale dalla metà del 19° secolo. Più tardi, nel 21° secolo, si è trasformata in quella  che oggi è conosciuta con il nome di "Street fashion".

Il termine "Street Fashion" è usato per descrivere la Moda nella quale l'utilizzatore (chi la indossa) modifica personalmente le linee ed il look dell'abito usando sia  i trend contemporanei che quelli tradizionali. Questi abiti sono generalmente "fatti in casa" utilizzando i materiali acquistabili nei negozi.

Attualmente, ci sono molti stili d'abbigliamento in Giappone, dovuti al mix di Firme sia locali che Estere. Alcuni di questi stili sono estremi o di avanguardia simili a quelli di haute couture visti sulle passerelle europee. L'ascesa o la caduta di molti di questi trends sono stati descritti sin dal 1997 da Shoichi Aoki nella rivista di moda FRUiTS, che è diventata una'importante rivista per la promozione dello Street Fashion in Giappone.

Così lo street fashion è divenuto il più popolare trend del Giappone di oggi. Un gran numero di giovani giapponesiindossa questo tipo di abiti nei grandi quartieri urbani della Moda di Tokyo come Harajuku, Ginza, Odaiba, Shinjuku e Shibuya.

A seconda del lo stile d'abbigliamento e spesso dal quartiere che i giovani frequentano, In Giappone sono nate delle Sotto-Culture Giovanili come ad esempio quella Lolita, Cosplayer, Kogal, Ganguro e Bosozoku.